Amazing Tokyo!

Amazing Tokyo!

Diario di viaggio

 

Quel che ti lascia Tokyo dentro, dopo averla visitata, è lo stupore, è l’incredibile.

Scrivo questo post a distanza di un anno da questo viaggio e ancora provo queste sensazioni ripensando a quanto visto, quanto sentito, quanto assaggiato.

Tokyo è stata la nostra prima tappa del viaggio in Giappone, nonché il nostro punto di ritorno prima di rientrare in Italia. Sommariamente abbiamo passato in questa città una settimana, abbastanza per visitare i luoghi più famosi e riuscire ad esplorare oltre, non abbastanza per comprenderne appieno la complessità di una città che conta 17 milioni di persone.

A livello strutturale Tokyo è formata da quartieri che costituiscono delle vere e proprie città: è infatti piuttosto consueto che lo stesso quartiere sia divisibile in zone con contrapposte caratteristiche: per fare un esempio calzante mi viene in mente Shinjuku, dove vi è una zona prettamente governativa, rappresentata appieno dal Tokyo Government Building, una zona “elettronica” dove vi è un’alta concentrazione di superstore dedicati a elettrodomestici, cellulari, computer, etc.., una zona a “luci rosse”, come Kabuchi-cho e una zona di locali per bere come Golden Gai. Tutte zone confinanti con destinazioni completamente differenti e architettura contrastante.

Visitare Tokyo significa quindi visitare singolarmente i vari quartieri.

I quartieri che siamo riusciti a visitare noi sono stati Shinjuku, dove abbiamo alloggiato i primi giorni del nostro viaggio, Shibuya, Tsukiji, Ueno, Akihabara, Asakusa, Ikebukuro e altre zone “centrali” che abbiamo raggiunto sperdendoci a piedi… e ogni quartiere merita onestamente un post a se stante.

Dove mangiare a Tokyo?

Ovunque: lasciate perdere Trip Advisor, vi sono una mole di posti in cui mangiare che sarà impossibile avere una classificazione completa di tutti i posti. Uscite dalla concezione del ristorante con menù: la maggior parte dei posti fanno varie varianti dello stesso tipo di piatto. Vi saranno dunque posti che fanno vari tipi di ramen, posti che faranno vari tipi di curry, posti specializzati in carne alla griglia, posti esclusivamente per il sushi, etc..

Cosa mangiare a Tokyo?

Provate di tutto: ero convinta prima di partire che avrei mangiato principalmente sushi, visto che ne vado assolutamente pazza: in realtà a Tokyo ho scoperto la complessità e gustosità del ramen, che non è assolutamente una brodaglia ma un piatto completo con pasta, carne, funghi e un brodo fatto in casa molto carico e saporito. Ho provato i vari tipi di spiedini, la carne kobe alla griglia, l’anguilla, gli okonomiyaki, i takoyaki… etc… non limitatevi ma provate, provate, provate! E’ tutto molto buono e loro hanno una cura maniacale nel preparare ogni componente del piatto che vi servono. Considerate poi che loro principalmente ragionano per piatti unici completi di tutto, quindi ordinate con parsimonia!

Quanto è cara Tokyo?

Eh… non c’è male… Non è proprio la città più economica del mondo ma se il budget è ristretto vi sono svariati modi per svagare la giornata. Tra le varie cose si può mangiare acquistando piatti prodotti nei combini, oppure dormendo in zone più marginali o in strutture più economiche.

Una cosa positiva è che la maggior parte delle cose che visiterete sono gratuite in quanto la cosa più bella da vedere a Tokyo è Tokyo stessa, con le sue eccentricità, stravaganze, contraddizioni.

Come sono gli abitanti di Tokyo?

E’ abbastanza difficile capire chi effettivamente viva in questa città o chi vi lavora. In ogni caso ho trovato sempre persone molto discrete e rispettose, ma assolutamente disponibili ad aiutarti.

Mi è capitato di avere un momento di esitazione alla metro per ricaricare la tessera, e una ragazza cortesemente mi ha chiesto in inglese se poteva aiutarmi.

Altra cosa incredibile è il rispetto della fila e del pulito, in ogni zona che visiterete. Dentro la stazione di Shinjuku, uno dei posti più affollati che mai visiterete, la fila viene rispettata, la gente non ti urta e, incredibile, i bagni pubblici sono puliti.

Quanta voglia ho di tornate a Tokyo?

Incalcolabile…. Spero di averne trasmessa un po’ anche a voi.